Apro gli occhi
e il mio cuore si rattrista
chiudo gli occhi
e la mia anima si avvolge di nostalgia
Vorrei parlare
a Voi
Voi che Vi credete di essere padroni del mondo
Io
che sono l’ultimo degli ultimi
Vi chiedo
dove volete andare
cosa volete fare
fermatevi
si fermatevi
e guardatevi
guardate vi
dentro
guardate li
le vostre piaghe
le carestie che avete creato
un serpente di sofferenza
Vi sta mangiando l’anima
Non c’è più un fiore
non cresce più il frutto
della vita
dell’amore
Ora Vi faccio
vedere
si vedere quello che c’è
dentro di me
si guardate
ma non fermatevi alle apparenze
entrate entrate
nella vita delle vite e
Vi accorgerete dei miei frutti
dei miei giardini fioriti
e ascolterete la musica delle piante
e il richiamo di gioia
degli uccelli
avete curato
la fama e l’aspetto
senza far crescere
il valore della gioia
la vostra vanità
Vi fa esplodere
avete sfigurato
anche il Vostro scopo