MAURO PAOLINI

La fatica più grande

Bi Bip apro gli occhi e li richiudo

Bi bip mi giro e mi rigiro

allungo il braccio e termina quel suono fastidioso

cerco conforto nel notturno calore

quel calore caro che diventa infame

un calore traditore

ingannevole

Penso…. vorrei sognare ma arrivano pensieri

preucupazioni

Mi giro mi rigiro

ma non trovo pace

non riesco a dormire

non riesco a partire

l’insicurezza di essere

l’insicurezza di fare

d’appartenere al mondo che m’aspetta

la depressione mi assale

ma se ….. ma se voglio vivere alla grande

cosa devo fare per combattere la mia parte buia

Capisco che basta l’azione di scendere per partire

quell’azione che bisogna spendere attimo per attimo

nell’intera giornata

giorno dopo giorno

vita dopo vita