In quel di Bologna ho passato la mia serata
con la botta del chianti e quel del sempre verde
mi sono fermato nella piazza detta la più grande
dove estasiato dalle mie ebbrezze
guardavo lo spettacolo di quelle vecchie mura
quanta vita mi arrivava
musica, suonate di violino
melodia di chitarra
percussioni di tamburelli
parole, balli, luci
la luna piena sulla cattedrale
mi davano quel piacere di gioia
che si prova con la gente
quando vivi forse libero.
Mi sono sentito forte
guardando questa arte
lasciata a noi
che ora
non riusciamo a riprodurre quella potenza con gli stessi mezzi.
Ma il passato ci ha fatto creatori di dialogo
creatori di pace
allora creiamola
basta l’azione
basta un niente
una parola.