MAURO PAOLINI

Fin che la barca va – Barca della Speranza

Scultura ceramica di barca simbolica con figure umane, rappresentazione di speranza, migrazione e ricerca di un approdo

Fin che la barca va – Barca della Speranza

Questa installazione nasce dal bisogno di raccontare un viaggio che riguarda l’umanità prima ancora della cronaca.
Non è il racconto di un evento preciso, ma di una condizione: il movimento di chi lascia una terra ostile per cercarne un’altra in cui poter immaginare una vita diversa.
Le sculture sono disposte su un tappeto rosso, un colore che qui rappresenta la vulnerabilità, la forza, la memoria di ciò che accade lungo il cammino.

Al centro si trova una figura femminile metà bianca e metà nera: un simbolo dell’incontro tra i popoli, dell’unione possibile tra diversità che si riconoscono nella stessa ricerca di speranza.
Sul lato destro sono collocate le figure umane e le barche.
I corpi, con le braccia abbassate, raccontano lo smarrimento davanti a un futuro incerto.

Le barche e le figure sono forme spezzate: non perché incomplete, ma perché portatrici di una storia che l’occhio dello spettatore è chiamato a completare.
Dentro le barche, le braccia si aprono e si tendono verso ciò che deve ancora arrivare: un gesto fragile, ma pieno di desiderio.
La composizione include sassi e placche di terracotta dipinte nei colori dell’acqua e della terra, elementi che diventano paesaggio, confine, destino.
Sul lato sinistro della scena immagino invece un esito positivo: sculture con le braccia al cielo, arrivate alla terra sperata.
Un momento di gratitudine, sollievo, nuova possibilità.

Altre figure giacciono sparse: corpi che il mare ha strappato al viaggio, presenze drammatiche che non ho voluto cancellare, perché fanno parte dello stesso racconto.
L’intera installazione parla di una speranza che convive con il rischio, di una scelta che può diventare vita o morte.
Un viaggio sospeso tra ciò che si lascia e ciò che ancora non esiste.

Vista e particolari

— Nota del curatore

Un viaggio che nasce dal bisogno di trovare un luogo dove ricominciare.
Corpi spezzati, braccia tese, approdi possibili.
Speranza e rischio che convivono nello stesso mare.
Ogni barca porta con sé un sogno fragile, ma infinito.

Vista e particolari