“Autunno” nasce da un impasto semi refrattario bianco, modellato e poi rivestito con smalti ad alta temperatura che, durante la cottura, generano effetti imprevedibili e naturali.
L’opera interpreta la forza invisibile ma potente del vento: un soffio che attraversa la natura e muove le foglie in una giornata autunnale.
La struttura centrale, alta e curva, richiama il movimento del vento attraverso una forma a C. L’esterno della forma è smaltato di bianco, un bianco che rappresenta l’aria — trasparente, luminosa, mutevole.
All’interno, due smalti differenti reagiscono tra loro durante la combustione: si mescolano, esplodono, si fondono, creando un effetto spontaneo e dinamico che evoca l’energia del vento in azione.
Le foglie sono piccole lamine d’argilla, sottili come fazzoletti, disposte in ordine sparso e ricoperte da uno smalto dorato, tra il giallo e il marrone, a richiamare i colori dell’autunno. Sembrano volare, giocare, lasciarsi trasportare dalla corrente.
La base quadrata sostiene l’intera composizione e rappresenta il terreno: fili d’argilla sottili imitano l’erba che si piega al passaggio del vento. Anche qui, lo smalto verde reagisce alla cottura creando variazioni cromatiche spontanee, piccole bruciature e vibrazioni visive.
“Autunno” è un racconto di movimento e leggerezza: il vento come forza che attraversa tutto, visibile solo negli effetti che lascia dietro di sé.