“Alberi del Futuro” nasce da una domanda semplice ma urgente:
come continuerà a vivere la natura di fronte ai cambiamenti che l’uomo produce ogni giorno?
Gli alberi, simbolo di vita, speranza e radicamento, diventano qui figure immaginate, sospese tra ciò che conosciamo e ciò che potrebbe essere. Ho pensato alle trasformazioni climatiche e ambientali, all’inquinamento che attraversa mari, fiumi e aria, e a quel comportamento umano spesso inconsapevole o indifferente al domani.
Queste opere sono la mia risposta artistica a tali domande. Non un giudizio, ma una riflessione: la natura, nonostante tutto, troverà un modo per evolversi, per adattarsi alle sue condizioni, per seguire le proprie leggi evolutive.
Ho modellato l’argilla semi refrattaria immaginando un albero che si proietta nel futuro. Una forma diversa, torsionata verso l’alto, che mostra un’evoluzione possibile: rami che cercano nuova aria, nuove direzioni; un corpo che si modifica autonomamente per continuare a vivere.
Ogni albero è il risultato di sperimentazioni dedicate ai mutamenti della natura e ispirate dall’osservazione dei comportamenti umani che mettono a rischio il nostro ambiente.
In questa ricerca ho provato a immaginare non la distruzione, ma la capacità della natura di reinventarsi, di trovare sempre una strada, una forma, un gesto che la riporti alla vita.