Questa serie nasce dalla necessità di osservare come la forma — e con essa la vita — si evolva attraverso instabilità, tensione e desiderio.
Sono opere che raccontano **la crescita, l’ascesa, il superamento dei limiti**, il movimento verso ciò che ancora non conosciamo.
Il percorso del materiale diventa metafora di un’evoluzione umana: tentativi, slanci, cadute, nuove direzioni.
Ogni pezzo è un frammento di questa trasformazione.
Costruzione del tempo
Scultura in ceramica smaltata / tecnica mista
“Costruzione del Tempo” rappresenta la struttura fragile e potente della vita.
È un’opera che parla dell’instabilità che ci accompagna ogni giorno e, allo stesso tempo, della bellezza che nasce dai nostri limiti.
Le forme sembrano oscillare, spostarsi, cercare un equilibrio nuovo: è proprio in questo movimento che la fragilità si trasforma in forza.
Il tempo diventa materia, architettura, costruzione continua.
Colonna greco-romana
Scultura in ceramica smaltata / tecnica mista
Una colonna che richiama l’antica memoria del mondo classico, ma trasfigurata.
Qui la stabilità della forma greco-romana viene reinterpretata come un simbolo dell’esistenza: forte all’apparenza, fragile nei dettagli.
La colonna non rappresenta solo un’architettura, ma l’idea che la tradizione si trasformi, si incrini, si ricrei nel presente.
È un omaggio alla storia e alla sua continua reinvenzione.
Forza
Scultura in ceramica smaltata e geometrie sovrapposte
“Forza” è un’opera dedicata al potenziale dell’essere umano:
la capacità di affermare sé stesso, di desiderare, di conoscere, di costruire il proprio cammino.
Da una base solida e pesante — simbolo delle radici e del lavoro — si innalzano figure geometriche che rappresentano la conoscenza come movimento in salita.
Le forme si avvitano verso l’alto, spinte da una energia vitale, fino a una punta quasi illusoria, che sembra sfondare un limite: il limite del conosciuto, del possibile, dell’umano.
È un gesto di emancipazione, di crescita, di affermazione.